Chirurgia estetica seno

Chirurgia estetica seno

 

Adipofilling delle mammelle

L’adipofilling consiste nel trasferire nelle mammelle il tessuto adiposo prelevato con una liposuzione in altre sedi del corpo, dove questo è presente in abbondanza.
La tecnica è molto semplice: il tessuto adiposo è frammentato meccanicamente con un’originale e semplice metodica. Il “filler biologico” permanente così ottenuto è iniettato, in anestesia locale, nei tessuti con una sottile cannula o con un sottile ago da siringa.

In questo modo è possibile realizzare un aumento volumetrico e la correzione di eventuali anomalie di forma e simmetria delle mammelle. Non sempre un solo intervento è sufficiente, a volte ne occorrono due a qualche mese di distanza l’uno dall’altro. Unico limite per l’adipofilling delle mammelle è rappresentato dalla necessità che esista grasso superfluo da prelevare.

I vantaggi dell’adipofilling:

  • mammelle naturali e leggere
  • correzione della forma
  • correzione della asimmetria
  • assenza di cicatrici visibili
  • assenza delle complicanze delle protesi ( ematoma, seroma, rigetto )
  • correzione di due aree
Vieni a trovarci o fissa un appuntamento >>>
 

Ginecomastia

Consiste in un aumento anomalo delle dimensioni della mammella maschile, una situazione che provoca evidenti inestetismi senza tuttavia implicare danni funzionali. In particolare si è soliti distinguere la ginecomastia vera (quando l’aumento di volume deriva da un’ipertrofia della ghiandola mammaria), la ginecomastia falsa (se determinata da un eccesso di grasso) e la ginecomastia mista dove sono presenti entrambe le situazioni.

Le tipologie di intervento eseguibile dipendono a loro volta da questa distinzione. Infatti nei casi di ginecomastia vera occorrerà intervenire asportando direttamente la ghiandola mammaria (adenomammectomia). Di fronte, invece, ad una ginecomastia falsa sarà consigliabile ricorrere ad una liposcultura per eliminare il tessuto adiposo in eccesso dietro il capezzolo. Qualora siano presenti entrambe, si eseguiranno entrambi gli interventi contemporaneamente.

Le due diverse tipologie di intervento possono essere eseguite in anestesia locale e sedazione. Dopo l’intervento viene applicata una medicazione compressiva (o fascia elastica) da lasciare per 7/15 giorni.

Il risultato ottenuto è permanente.

Vieni a trovarci o fissa un appuntamento >>>
 

Mastopessi

Questo intervento viene effettuato per la correzione del seno comunemente definito “cadente”. Consiste nel risollevarlo (senza modificarne il volume) riportandolo alla sua naturale collocazione e nel donargli una linea più giovane, più “sostenuta”.

Diverse sono le cause del rilassamento del seno. Fra le più comuni: la gravidanza; l’allattamento; un’eccessiva perdita di peso.

La mastopessi viene solitamente eseguita senza l’inserimento di protesi, in anestesia locale e in sedazione. Nei casi più complessi, in cui sia evidente non solo un rilassamento ma anche uno svuotamento del seno, la mastopessi può implicare l’inserimento di protesi. La scelta del tipo di intervento sarà in ogni caso stabilita dal medico specialista dopo un accurato esame delle condizioni fisiche della paziente e delle esigenze da essa espresse.

L’intervento non altera in alcun caso l’integrità anatomica e funzionale della ghiandola mammaria. In alcuni casi si verifica una temporanea ipersensibilità dei capezzoli, comunque destinata a scomparire del tutto nell’arco di qualche mese. É eseguibile a qualsiasi età, preferibilmente una volta conclusa la fase dello sviluppo.

Vieni a trovarci o fissa un appuntamento >>>
 

Mastopessi con fili permanenti di sospensione “Elasticum”

Per una mastopessi come sostegno in affiancamento oppure in una mastoplastica additiva con mammelle modestamente cadute, si può ricorrere al filo chirurgico Elasticum. Questo monofilamento di silicone rivestito da poliestere, usato già da anni in chirurgia e con un’alta tollerabilità da parte dell’organismo, è assolutamente impalpabile e invisibile una volta inserito nel tessuto sottocutaneo. Le sue proprietà elastiche e di resistenza annullano totalmente i fastidi e i dolori che normalmente seguono un intervento chirurgico classico con ferite più estese e quindi, oltre a essere poco doloroso e meno invasivo, permette un recupero più rapido. Questo tipo di sutura può anche essere utilizzata ottimamente per la correzione della mammella tuberosa. E’ altresì corretto sottolineare che il filo non dà ottimi risultati con ptosi notevoli, per le quali è ancora suggerito l’utilizzo di una mastopessi classica con incisione verticale o a T rovesciata. Grazie alla minima invasività del sollevamento con fili di sospensione, è possibile nel corso degli anni aggiungere un filo a quello già inserito, per aggiungere maggior sostegno ai tessuti.

Vieni a trovarci o fissa un appuntamento >>>
 

Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento che aumenta le dimensioni del seno migliorandone la plasticità, il tono e l’aspetto generale. Si ricorre alla mastoplastica additiva non solo per aumentare il volume del seno, ma anche per correggere le asimmetrie ed eventuali difetti di forma. Comporta l’inserimento di protesi attraverso una piccola incisione effettuata nel solco sottomammario o attorno all’areola o a livello dell’ascella. Il tipo di protesi impiantata può essere rotonda o anatomica. Il materiale comunemente più usato è il Gel di Silicone “Coesivo”; la coesività garantisce che il silicone non si disperda nei tessuti anche in seguito ad una rottura della capsula proteica. In caso le mammelle fossero molto discese (pendule), può essere opportuno associare all’impianto delle protesi un intervento di mastopessi.

L’intervento di mastoplastica additiva è eseguito solitamente in day hospital in anestesia locale e sedazione. Ad intervento concluso viene applicata una medicazione compressiva per 4/5 giorni e, successivamente, un reggiseno elasticizzato da indossare per 30 giorni.

La mastoplastica additiva ha un risultato permanente e non altera l’integrità anatomica e funzionale della ghiandola mammaria. Sono consigliati controlli periodici successivi per verificare il mantenimento del corretto posizionamento della protesi.

Vieni a trovarci o fissa un appuntamento >>>
 

Mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva comporta una riduzione del volume eccessivo del seno (iperplasia), che viene riportato ad una dimensione più equilibrata e soprattutto più in armonia con il resto del corpo. Un seno troppo voluminoso, troppo pesante non solo crea inestetismi evidenti, ma produce conseguenze sia a livello psicologico che fisiologico. Accanto al disagio che spesso le donne affette da questo problema provano nella vita sociale quotidiana, si registrano anche vizi posturali e disturbi articolari, ad esempio a carico della colonna vertebrale, ecco perché può essere di aiuto ricorrere alla mastoplastica riduttiva.

L’ intervento di mastoplastica riduttiva implica una rimozione del tessuto mammario e della pelle in eccesso con un successivo rimodellamento del seno per ottenere un risultato il più possibile naturale ed armonioso. Ad intervento concluso, vengono applicati dei drenaggi ed una medicazione leggermente compressiva, sostituita per un periodo di 30 giorni da un reggiseno apposito.

La mastoplastica riduttiva può essere effettuata a qualsiasi età, preferibilmente a sviluppo terminato. Ha risultati duraturi e non pregiudica in alcun modo un eventuale, successivo allattamento.

Vieni a trovarci o fissa un appuntamento >>>