Poliambulatorio Pulzoni - Piacenza - Via Conciliazione 47/f

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OSTEOPATIA

L’Osteopatia fondata da un medico – A.T.Still, Nordamerica, fine 800 – e basata su una conoscenza precisa e tradizionale della fisiologia e anatomia del corpo umano. L’Osteopatia è una Medicina Complementare che studia l’uomo nella sua unità dinamica a partire dall’apparato neuro- muscolo-scheletrico,le cui alterazioni strutturali o meccaniche possono creare diversi disturbi che comunemente colpiscono la popolazione. Il medico osteopatia si avvale di metodiche esclusivamente manuali – niente farmaci quindi, né chirurgia – e tramite l’ indagine palpatoria e la manipolazione dei tessuti cerca di localizzare e trattare la causa del dolore. La terapia Osteopatica è indicata in ogni fascia d’età dal neonato all’anziano, alla donna in gravidanza, allo sportivo.

MEDICINA MANUALE

 

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QUALI PROBLEMATICHE POSSONO ESSERE TRATTATE ?

  • Dolori cervicali ,dolori muscolari, ernia discale
  • Dolori lombari,diminuzione o perdita della mobilità articolare
  • Dolori sciatici
  • Dolori intervertebrali,scoliosi, ernia discale
  • Cefalee, vertigini, mal di testa
  • Dolori articolari e muscolari da traumi
  • Alterazioni dell’ equilibrio
  • Stanchezza cronica, stress , stati anssiosi , depressivi
  • Problemi di tipo otorino-laringoiatrico (ORL), otiti ricorrenti e sinusiti o Rigurgiti e reflusso gastroesofageo, coliche gassose, stitichezza
  • Disturbi ginecologici,urogenitali e digestivi …

Il compito del medico è trovare la salute…Tutti sanno trovare la malattia! “Andrew Taylor Still ” 

OSTEOPATIA IN GRAVIDANZA

L’ Osteopatia in gravidanza è l’ ideale per prepararsi sia al parto che al controllo post-parto per la mamma e per il bambino! Le donne la gravidanza devono fronteggiare alcuni malesseri legati alla progressiva crescita del bambino nel grembo materno che, di settimana in settimana, provoca lo spostamento del centro di gravità e continue modifiche sia strutturali che viscerali…

OSTEOPATIA PEDIATRICA

Il neonato è sottoposto ad enormi forze quando l’utero lo spinge contro le pareti del canale vaginale. La testa del bimbo presenta le ossa che in questo periodo di vita sono morbide e si sovrappongono, piegano, deformano, mentre il neonato discende. Spesso molti neonati nascono con un cranio di forma asimmetrica come risultato di questo travaglio…

OSTEOPATIA IN TERZA ETA’

Patologie come artrosi e dolori articolari sono da considerarsi fisiologiche, normali ad una certa età ma non si può permettere che queste condizioni compromettano in modo debilitante una persona; i dolori causati da queste patologie portano ad adottare posture scorrette che, a lungo termine, moltiplicano le tensioni delle differenti zone del corpo, aumentando quindi il dolore…

OSTEOPATIA & SPORT

Il trattamento osteopatico nello sport, grazie a tecniche manipolative non invasive e non dolorose può ristabilire e garantire un miglioramento di rendimento e prestazioni. I problemi fisici a cui l’atleta va incontro sono determinati per la maggior parte dal tipo di sport che si pratica…

POSTUROLOGIA – RECUPERO FUNZIONALE

Prevenzione e Terapia delle Algie e Patologie Vertebrali

La posturologia ha come fine primario la diagnosi clinica e si avvale della semeiotica medica, lo strumento essenziale è l’osservazione minuziosa dei vari distretti dell’organismo ma con una visione globale di essi, rilevando ogni piccolo particolare e correlarlo ad altri. Spesso i sanitari che s’interessano di un solo distretto dimenticano che è parte di un organismo; ciò è dovuto anche alla formazione specialistica che ha fatto perdere di vista la visione d’insieme del paziente. A volte si può osservare che una patologia, manifestata in un punto può avere origine anche in un distretto diverso da quello che si sta esaminando.

La postura corretta per l’essere umano è importantissima per l’equilibrio necessario alla stazione eretta e, per ottenerla, svariate sono le sequenze neurofisiologiche, neuropsicologiche e biomeccaniche che, continuamente si influenzano, determinando aggiustamenti posturali corretti o meno. Queste sequenze sono condizionate anche da un piccolo movimento oculare, dalla posizione della testa, dal tipo di appoggio del piede o dalla deambulazione, dal tipo di respirazione. Possiamo sinteticamente dire che la postura è influenzata da fattori esterni o interni, ma anche le abitudini viziate acquisite durante il tempo libero, il lavoro o durante il riposo, possono essere considerate le cause di posture scorrette. Tra i fattori di natura interiore, oltre alla componente psicologica, possiamo evidenziare l’importanza dell’informazione visiva, che è sempre in rapporto con l’informazione esterocettiva e propriocettiva.

Esistono inoltre 4 tipi di recettori posturali: recettore oculare, stomatognatico, podalico e l’ afferenza psicologica.

L’ AFFERENZA VISIVA e PODALICA

L’orbita è una cavità ossea che contiene l’occhio, è composta da sette ossa: frontale, zigomatico, mascellare, Lacrimale, etmoide, sfenoide, palatino Nell’eseguire spostamenti dentari, necessari in ortodonzia, cambiano i rapporti tra le ossa sopramenzionate e sono modificati anche quelli osteo- muscolari. I movimenti dell’occhio sono assicurati da sei muscoli: il retto superiore, inferiore, mediale, laterale, obliquo superiore e inferiore. L’occhio inteso come recettore posturale è in diretto rapporto con il piede. Mediante le fasce muscolari, intese come catene, gli squilibri posturali discendenti traslano in tal senso.

Il piede e l’occhio sono i recettori più importanti del sistema tonico posturale: il punto di unione di eventuali squilibri superiori, con il suolo.

LE CICATRICI PATOLOGICHE

Quando sono retratte, ipertrofiche o cheloidi, stirano i recettori cutanei che determinano informazioni errate a livello delle entrate polisinaptiche del circuito gamma provocando, così, un aggiustamento scorretto del muscolo corrispondente, quindi, le cicatrici patologiche determinano uno squilibrio posturale per l’azione che hanno sugli esterocettori cutanei.  a seguito di tali cicatrici, anche a livello del sistema nervoso centrale si struttura poi lo schema di una determinata postura.

FONDAMENTI SCIENTIFICI

Il metodo Globale nel Riequilibrio delle catene muscolari vanta autori come Bricot, Souchard o Mézières i quali sostengono che l’armonia, l’efficacia, la qualità della prestazione ed il benessere fisico passano attraverso un’analisi globale. Più del 90% degli individui, alcuni sportivi ad alto rendimento inclusi, presenta uno squilibrio del sistema posturale. Questa alterazione provoca tensioni muscolari che possono esercitarsi a vari livelli: articolari, capsulari. osteo-legamentosi, tendinei, muscolari, etc.

Il lavoro di Rieducazione Posturale Globale è stato sviluppato attraverso un ciclo di interventi di posture di stiramento e allungamento muscolare globale decompensato su un soggetto con alterazioni posturali. L’obbiettivo è quello di apprendere, come tale metodo favorisca una riduzione di tutti i sintomi restituendo un equilibrio della struttura muscolo-articolare con un conseguente miglioramento della postura, della motricità e dell’equilibrio.

METODO MEZIERES

La Rieducazione posturale globale Mézières si occupa dei disordini muscolo-scheletrici relativi alla postura…

METODO BACK SCHOO

La Back School si basa sull’eziologia della lombalgia, unendo i contributi della medicina, dell’ ergonomia, della psicologia e dell’ educazione alla salute per prevenire e curare le algie vertebrali…

METODO PANCAFIT®

Pancafit® è stata ideata e creata per riequilibrare le “tensioni muscolari” responsabili di numerosi problemi e fastidi fisici, utilizzando una metodologia che agisce sulle “catene muscolari”. I compensi sono quei meccanismi di “fuga” dal dolore che il corpo mette in atto per sfuggire alle tensioni, ai dolori e ai disagi non graditi…

TAPING NEUROMUSCOLARE

La chinesiologia (a volte indicata anche come cinesiologia) è la scienza che studia il movimento umano razionale attivo in tutte le sue forme. Il movimento attivo viene studiato nelle sue diverse aree: intellettivo-cognitiva, affettivo-emotiva, fisico-motoria, sociale-relazionale…

COME SI SVOLGONO LA PRIMA VISITA E I TRATTAMENTI?

La prima visita ha la durata di circa 1 ora e consiste in:

            1. Raccolta dati durante la quale il paziente racconta il suo stato di malessere e la sua storia clinica e traumatica passata.
            2. Visita osteopatica, in cui viene valutato l’atteggiamento posturale e il funzionamento dei vari distretti corporei.
            3. Trattamento Manipolativo Osteopatico (OMT).

Le sedute successive, solitamente 3 o 4 con cadenza settimanale, sono di controllo posturale e trattamento osteopatico e hanno la durata di circa 30 minuti. Al termine, in base al miglioramento ottenuto, si eseguono dei trattamenti di mantenimento inizialmente bimensile e poi mensile, fino ad arrivare a controlli sporadici di 3-4 volte all’anno, per aiutare il corpo a mantenere il benessere ritrovato.

Fare il bene di chi ha mal di schiena significa:

        • Ascoltarlo, per comprendere il motivo per cui si è alterato l’equilibrio della sua colonna vertebrale.
        • Spiegargli come è fatta la colonna, come funziona e qual è il meccanismo che produce il dolore.
        • Insegnargli tutto quello che serve per ridurre il dolore ed evitare che gli ritorni.

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